Negli ultimi giorni diversi amici, dopo aver letto la classifica dei peggiori simboli elettorali, hanno espresso dei dubbi sulla veridicità delle liste e dei simboli mostrati. Confermo che i simboli esistono davvero, non sono stati disegnati da me.
E per venire incontro al favore del pubblico ho deciso di assegnare delle menzioni speciali ad altri cinque simboli che non sono entrati nella top ten.
Si arriva finalmente al podio dei 10 peggiori simboli elettorali presentati per le prossime elezioni europee del 6 e 7 giugno. Potrete scoprire cosa c’è dietro e come sono nati i simboli che hanno ricevuto le medaglie di bronzo, d’argento e d’oro e che rimarranno nei manuali di grafica politica nei secoli a venire.
mercoledì, maggio 13, 2009
Continua la mia classifica dei 10 peggiori simboli elettorali presentati per le prossime elezioni europee del 6 e 7 giugno. Potrete scoprire cosa c’è dietro e come sono nati i simboli piazzati dal 7° al 4° posto.
Le elezioni per il parlamento europeo sono alle porte e, puntualmente, sul sito del ministero dell’interno sono stati pubblicati tutti i simboli elettorali che saranno sulle schede. Oltre i grandi partiti, nell’elenco si trovano decine e decine di partitini e liste che spuntano come funghi ad ogni chiamata elettorale, nella speranza di raccogliere almeno i voti dei propri familiari.
Se anche i simboli delle maggiori forze politiche fanno spesso storcere il naso a chi si occupa di comunicazione visiva, figuriamoci quelli delle liste minori, che non possono permettersi di affidare la loro immagine a un’agenzia e probabilmente non vogliono pagare un professionista.
Questa è la mia personale classifica dei peggiori simboli che potrete segnare con una X sulla scheda elettorale, con un racconto della loro genesi. Vista la fulgida bellezza e perfezione grafica che li permea, considero quasi un oltraggio sporcarli con la matita, poi fate voi…